Nacque a Cremona nel 1788. dal padre Domenico capomastro e architetto apprese le prime nozioni di disegno e prospettive che approfondì in seguito come discepolo dell'architetto cremonese Faustino Rodi. Frequentò l'Accademia di Belle Arti a Milano ove si distinse come allievo fra il 1806 ed il 1808. Vincitore di una borsa di studio triennale si trasferì a Roma nel 1809 per studiare i monumenti antichi e l'arte classica. Ottenuta nel 1812 l'attestazione dell'Accademia iniziò la libera professione di Architetto a Cremona. L'intensa attività professionale gli consentì di realizzare a Cremona l'edificio del Pubblico Macello (1818) il nuovo Cimitero (1821) il ripristino del Teatro Concordia (1826) la nuova facciata della Chiesa di S.Agata (1835) la costruzione di nuove porte della cinta muraria cittadina , la riforma della facciata del Palazzo Comunale, la sopraelevazione del pavimento della Cattedrale (ove aveva curato la realizzazione dei nuovi pulpiti con impiego di altorilievi quattrocenteschi del Piatti e dell'Amedeo). Tra le tante opere progettate e realizzate spiccano inoltre il Campanile della Chiesa di S.Siro a Soresina, le chiese di Barzaniga e Casteldidone e il Castello di Cicognolo. Morì il 4 Agosto 1839 in seguito al trauma di un infortunio sul lavoro. La personalità del Voghera caratterizzò buona parte della vicenda architettonica cremonese dell' 800 soprattutto nel campo più vasto dell'urbanistica con il tentativo di superamento della città murata medioevale che proprio in quel secolo viene messo in discussione.


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